L’europarlamentare ha evidenziato quanto sia difficile sensibilizzare le istituzioni europee sulle politiche culturali, ma allo stesso tempo si è detta molto fiduciosa: “Sono stati fatti grandi passi in avanti”. “Abbiamo assistito negli ultimi tempi – ha affermato Silvia Costa – ad una distruzione del patrimonio culturale, ma la sensibilità degli Stati è aumentata. Il tutto all’insegna di uno spirito di cooperazione a livello comunitario che fa ben sperare”.
L’onorevole Costa ha espresso l’intenzione di realizzare nel 2017 a Matera un grande evento sulla diplomazia culturale. La scelta non è casuale. La Città dei Sassi sarà nel 2019 capitale europea della cultura. Il 2018, inoltre, sarà l’anno europeo del patrimonio culturale. I valori della cultura, dopo gli scempi dell’Isis in Siria ed Iraq, sono, probabilmente, gli unici ad unire i popoli e a pensare che la collaborazione tra Stati possa dare buoni frutti.